Guida alla costituzione e alla gestione dei gruppi locali
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I gruppi locali sono il cuore della nostra community. Per mantenerli vitali, è essenziale responsabilità personale ed equilibrio tra struttura e flessibilità. Questa guida ti accompagna nella creazione e gestione, con attenzione a relazioni autentiche e crescita condivisa.
Nel testo si riferisce alla figura dei responsabili in Fra e Manu.
Scopo del Gruppo
Il gruppo locale è un luogo di intimità, accountability e supporto per camminare su temi condivisi all’interno del gruppo. Per lavorare il gruppo adotta il Piano di Battaglia come suggerito dai responsabili con sfide da 30-90 giorni misurabili e operative. Dal gruppo si attingono risorse e supporto per camminare lungo un percorso deciso insieme. L’obiettivo è aprire il cuore alle proprie fragilità e a quelle degli altri, prendendo in mano la propria vita e andando avanti verso la meta. Il gruppo non è luogo di commiserazione passiva ma presa di responsabilità attiva: cioè scelte personali che traducono l’introspezione in cambiamenti tangibili. La forza del gruppo risiede proprio in questa sinergia tra progettualità personale e sostegno comunitario, dove l’accountability reciproca diventa motore per raggiungere traguardi condivisi.
Costituzione di un Gruppo
Laddove c’è una presenza sul territorio di almeno due membri relativamente vicini, si può procedere alla creazione di un nuovo gruppo. In caso di necessità si potranno costituire gruppi anche con membri relativamente distanti purché disposte ad incontrarsi in presenza almeno una volta al mese.
Frequenza: Gli incontri devono essere settimanali in forma di videocall se non possibile in presenza, con un incontro mensile in presenza per vivere una giornata insieme di maggiore intensità (privilegiando l’outdoor e l’avventura).
Avviamento: per il primo mese di avviamento, un responsabile (Fra e/o Manu) parteciperanno alle attività del gruppo online, pur preservando gli spazi di intimità dei membri. Alla fine del mese e solo dopo che il gruppo si è incontrato in presenza, i responsabili insieme ai membri del gruppo valuteranno insieme se ci sono le condizioni necessarie per partire con il gruppo in autonomia. Le condizioni imprescindibili sono:
- partecipazione
- incontri in presenza
- comunione di intenti
- clima di fiducia
- dialogo autentico
- lavoro personale
Piano di Battaglia: dopo la prima fase di conoscenza e la costituzione ufficiale del gruppo, i membri sceglieranno di comune accordo su quale aspetto lavorare insieme per i prossimi 30-90 giorni.
Referente locale: dopo la costituzione ufficiale, va scelto un referente locale che si faccia carico della gestione del gruppo e dell’aggiornamento nei confronti dei responsabili attraverso un diario di bordo. Consiglio: Ruota il ruolo di referente ogni 3 mesi per evitare accentramenti e carichi eccessivi.
Diario di bordo: rappresenta lo storico del cammino del gruppo, va compilato alla fine di ogni mese dal referente in formato digitale (file di testo), deve essere consultabile da tutti i membri locali. Ogni aggiornamento mensile deve essere inviato ai responsabili. Il diario è lo strumento che monitora i passi del gruppo locale e ha lo scopo di aiutarlo a progredire in maniera efficace e più in generale può essere usato per condividere con gli altri gruppi cosa ha funzionato e cosa no. Le dinamiche interne, le difficoltà e i progressi devono essere annotati in maniera anonima per rispettare la privacy del singolo. La struttura del diario deve focalizzarsi su:
- progressi
- tensioni
- idee emerse
- anonimato
Alla fine di ogni sfida di 30-90 giorni, riportare nel dettaglio gli obbiettivi raggiunti e le criticità.
Integrazione nuovi membri
Onde evitare di destabilizzare gli equilibri e l’intimità del gruppo già avviato, l’integrazione di un nuovo membro in un gruppo esistente da tempo deve essere progressiva e nel rispetto dei confini del gruppo. Il responsabile del gruppo locale può avere colloqui privati con il candidato per valutare la possibile integrazione nel gruppo. L’inclusione definitiva è frutto di una volontà reciproca del candidato e del gruppo locale.
Fase 1 - Conoscenza (2-4 settimane)
- Il candidato partecipa ad almeno 2 incontri virtuali come osservatore, condividendo la sua posizione: cosa si aspetta e su cosa sente la necessità di lavorare insieme.
Fase 2 - Confronto con i responsabili
- Prima di accettare un nuovo membro il referente del gruppo locale si confronterà con i responsabili per valutare insieme possibili criticità.
Fase 3 - Patto di Reciprocità
Prima dell’ingresso ufficiale, chiarire:
- Cosa offre il gruppo al nuovo membro (es. ascolto, confronto)
- Cosa ci si aspetta da lui/lei (es. presenza regolare, riservatezza, lavoro personale)
Esempio: Dopo 3 incontri, il gruppo valuta insieme al candidato se c’è sintonia. Il “no” è un’opzione rispettabile.
Allontanamento dal gruppo
Nel caso in cui un membro risultasse passivo, critico o tossico per il cammino del gruppo, i membri possono decidere collegialmente ai responsabili il suo allontamento.
Gestione Settimanale
Gli incontri possono essere brevi e asciutti: non siete un gruppo di amici per passare una bella serata insieme; siete qui per operare un cambiamento per il bene di tutti!
Cadenza settimanale: In casi estremi, valutate di condividere via chat, ma tenete la frequenza settimanale.
Rituali chiave
Dopo una breve introduzione, usate domande strutturate:
- “Quali passi hai compiuto questa settimana?”
- “Come intendi continuare?”
- “Dove hai bisogno di supporto?”
Attenzione: Non si commenta mai la condivisione di un altro (“sbagli a pensare…”, “secondo me dovresti…”, ma piuttosto “pensi che X ti possa aiutare?”)
FAQ
Quali sono i doveri del referente locale?
Il referente ideale è un facilitatore, non un capo. Deve:
- Organizzare incontri rispettando gli impegni di tutti
- Tenere un diario di bordo con 4 focus: progressi, tensioni, idee emerse, anonimato
- Fare da ponte con i responsabili (Fra/Manu), segnalando problemi e difficoltà
Qual è il ruolo specifico dei responsabili e dei referenti? Come vengono scelti o nominati?
I responsabili sono Manu e Fra, a loro spetta la decisione finale sulla direzione e spirito della community. I responsabili decidono insindacabilmente l’ammissione o l’allontanamento dalla community. I referenti sono persone di cui i responsabili si fidano e/o si prendono la responsabilità di essere portavoce dei gruppi locali. Vengono eletti all’occorrenza di comune accordo tra i membri del gruppo locale e i responsabili. Il referente locale non deve decidere per il gruppo, ma mettersi al servizio del gruppo.
Come gestire conflitti?
Usate la tecnica del “semaforo”:
- 🟢 Fatto bene → Riconoscere i meriti altrui
- 🟡 Da migliorare → Proporre alternative
- 🔴 Comportamento tossico → Referente allerta Fra/Manu
Cosa fare se il gruppo ristagna?
Rimanete in un clima aperto senza critiche. Quando un membro sente che si è arrivati in una situazione di ristagno è sua responsabilità portarlo all’interno del gruppo. In questa evenienza, è utile che ogni membro metta sul tavolo 1 frustrazione e 1 speranza per aprirsi ad una ripartenza. Riportare l’evento nel diario di bordo ed avvertire i responsabili.
Come garantire riservatezza?
Tutto quello che viene condiviso all’interno del gruppo, deve rimanere all’interno del gruppo. Le questioni devono essere affrontate a tu per tu, mai parlare di un terzo non presente, in caso di necessità contattare il referente.
Note Finali
I responsabili interverranno solo in casi estremi. La vera forza dei gruppi sta nella vostra capacità di auto-gestirsi con cura e coraggio. In caso di dubbio, ricordate sempre: Meglio un passo piccolo insieme che un balzo solitario, perchè “la forza del lupo è il branco!”.